Chi sono

Ingegnere Informatico, docente di Elettronica, musicista, ex-speaker radiofonico e attivista sociale è attualmente parlamentare del M5S alla Camera dei Deputati in Commissione VII. Autore di tante battaglie a difesa dei docenti e della scuola pubblica ottiene nel 2013 nella legge 104 l’approvazione di una norma, mai attuata dal governo, che da vita ad una biblioteca virtuale nazionale di libri scolastici autoprodotti dalle scuole e forniti gratuitamente alle famiglie. Nel 2006 in Kenya fa un reportage sul Commercio equo e solidale e nel 2008 è osservatore internazionale in Messico in solidarietà con gli indigeni zapatisti. Dal 2001 è impegnato sui temi di una gestione pubblica dell’acqua e contribuisce alla mobilitazione nazionale che porta al referendum del 2011 attraverso il quale il popolo italiano sceglie la strada dell’acqua pubblica. Negli anni di attivismo sociale collabora con numerosissime realtà dai Gruppi D’acquisto Solidale ad azioni di Guerrilla Gardening, dalle Critical Mass ai mercati contadini, dai movimenti per il modello rifiuti zero alla marcia della pace Perugia ad Assisi contro la guerra in Iraq, dal commercio equo e solidale alla democrazia diretta con la partecipazione dei forum di Genova nel 2001 e il social forum a Firenze.

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17 thoughts on “Chi sono

  1. Pingback: L’economia solidale in Campania « Gallo Luigi Movimento 5 stelle Campania Napoli

  2. Ciao. Ho letto le due pagine del volantino che porta il tuo nome. E ho anche letto il programma regionale dettagliato.
    Ho un forte dubbio su una cosa: come mai nel programma regionale(e quindi anche sul volantino) non si parla MAI del passaggio all’ Open Source e alla PEC nella Pubblica Amministrazione ?!?
    Beppe Grillo parla di Open Source da anni, ormai!
    E l’esperienza della provincia di Bolzano(che ha risparmiato oltre 1 milione di euro l’anno!) conferma che ciò è più che fattibile: è conveniente! Fonte : http://www.youtube.com/watch?v=onoFRPa3wkk .

    Mi è parso piuttosto strano un comportamento del genere…
    e ne ho discusso abbondantemente anche sul wiki, sezione “Connettività” e “varie”.
    Non vorrei ci fosse una sorta di conflitto di interessi…
    sennò mi pare si voglia solo togliere una casta per metterne un’altra…

    Ricapitolando :
    come mai il Movimento non introduce l’Open Source
    in tutte le scuole regionali(e nella PA sul lungo periodo) e la PEC nella PA ? Sarà inserito tale punto nel Programma prima delle elezioni o no ? Se no, per quale recondito motivo?

    Grazie per la gentile attenzione.

    A presto!

    F. C.

    • Ciao Francesco credo che non ci siano pregiudiziali rispetto al tuo punto programmatico, anzi è un aspetto importantissimo.
      Il programma è in continua costruzione e stiamo lavorando come matti.
      Gli impegni sono tantissimi e tutto organizzato dal basso.

      Segnalo questa tua e-mail a tutte le persone come te che nel MoVimento a 5 stelle stanno lavorando operativamente sul programma affinché venga al più presto discussa e avrai una risposta ufficiale al riguardo.

      Ciao e a presto.
      Grazie per il tuo impegno

  3. Pingback: La storia delle cose e la nostra Regione « Gallo Luigi Movimento 5 stelle Campania Napoli

  4. Pingback: Un evento in MoVimento « Albertog's Blog

  5. Pingback: 2010 in review « Luigi Gallo

  6. Per questione di lavoro ho conoscenza dello sciupio del danaro pubblico che si perpetra in Regione Campania… che è prossima al default, Anche se non ci conosciamo direttamente, con molti amici (da 40 anni a 60 anni) seguo/seguiamo da moltissimo tempo il moVimento e ne condivido/condividiamo, con molti amici, l’operato. Ci stiamo impegnando ad ottenere consensi con il…tam tam… e il porta a porta. Antonio

  7. Grande Antonio, è la nostra forza, il contatto virale, il contatto personale . Siamo senza TV, senza rimborsi elettorali, la nostra forza sono le idee ed i fatti. Gli sprechi del denaro pubblico verranno eliminati in ogni settore. Via le dirigenze politiche inutili, che producono solo clientelismo e fanno fallire i servizi pubblici per noi cittadini

  8. Egregio Onorevole Luigi,
    Per perseguire l’obiettivo condiviso della rivoluzione sociale, ritengo indispensabile l’instaurazione di un canale diretto di colloquio tra i vertici operativi e la base comune, al fine della esposizione delle innumerabili carenze che la società italiana soffre, in special modo per gli eventi catastrofici degli ultimi venti anni.
    A tal fine, a carattere propedeutico per la creazione di una base di discussione, che anelo potrà essere creata nel futuro immediatamente prossimo, cercherò di mettere su, nel tempo, qualche appunto scaturito dalle esperienze, sia mie che di chiunque, vicino al movimento, vorrà condividere.
    Come primo approccio voglio raccontare un quadro generale ed attuale della rivoluzione che sta avvenendo nel TPL (trasporto pubblico locale) a me noto, in quanto operatore del settore, (quadro Circumvesuviana) e che tanti disagi sta creando ai pendolari torresi e della provincia di Napoli in genere, ma raccontato semplicemente come racconto realista e ponderato, affinchè tutti coloro che hanno ascoltato le varie verità, emesse sul mercato dalla stampa, dai politici e dai mass media, possano dedurre le opportune considerazioni in merito e, perché no, tenere presente, nelle immancabili occasioni che si verificheranno, di operare perseguendo obiettivi almeno giusti, ed essere in grado di interpretare per il giusto verso le motivazioni politiche che, spesso, realizzato un disastro, lo magnificano come un grande beneficio.
    Non volendo dare accenni di storia delle aziende di trasporto campane, basterà dire che le tre aziende madri ovvero Circumvesuviana, Sepsa (considerata capofile) e metrocampania nord est (ex alifana) hanno storie diverse e che vedevano la Circumvesuviana come esempio di “made in italy”, che dagli anni settanta ad oggi ha (o almeno” aveva” prima dell’intervento della politica, e in funzione della consapevolezza di un enorme bacino di utenza) perseguito un programma di sviluppo diretto alla crescita tecnologica, e di aggiornamento, al punto di divenire la ferrovia più moderna dell’Europa (alcuni anni or sono), mentre le altre due consorelle, già estremamente politicizzate realizzavano spese e finanziamenti “a pioggia” che le riducevano nello stato pietoso attuale, con un management che, nulla ha da invidiare a quello del comune, e dove c’è sempre” l’uomo sbagliato al posto giusto”.
    Alla carenza economica attuale, già il governo bassolino affidava ad un ente inutile in letargo (EAV) il governo di queste società con il mero obiettivo di ottimizzarle, ma senza ravvedersi delle capacità più dannose che inutili che metteva in campo, e che riuscivano a proliferarsi a dismisura accontentando la prole dei politici, e riservando loro posti di rilievo in detta struttura (intanto divenuta immeritatamente tale).
    Risparmiando il menzionare una serie di provvedimenti, intervenuti nel tempo, “disastrosi o allevati male”, oggi la Regione Campania ha decretato la fusione delle tre aziende, che potrebbe ridurre i costi accorpando unità operative comuni e raggiungendo la vera ottimizzazione del servizio (in realtà una botte di vino in due di aceto non generano un vino almeno mediocre ma , bensì, tutto aceto) ma tuttavia un risultato di economia potrebbe essere auspicabile.
    Nella realtà dei fatti, invece, altro non è stato fatto se non il SALVATAGGIO della classe dirigente.
    La ragioneria, ad esempio, invece di essere unica per le tre aziende viene scissa per capitoli, creando posti da dirigente, le unità prima rette solo da un funzionario, non si interesseranno di problematiche comuni alle tre aziende, ma bensì verranno suddivise e affidate ognuna a un dirigente diverso proliferando la casta ed i costi (per dirigente preciso che si parla di stipendi oltre i 150.000,00 €/anno, e immense provvigioni accessorie e benefit come rinnovo contratto, consulenze inutili e dannose, ecc…) e così via.
    Ma il malessere sociale, ovvero quello che si ripercuote maggiormante sul lavoratore è che questa banda di esseri che, consentitemi l’eufemismo, ritengo più dannosi che inutili, adesso parlano di licenziare, ovvero di contratti di solidarietà., di mobilità ecc, senza nemmeno prendere in esame che le lavorazioni presenti nelle aziende, sono divenute scarse in quanto sofferenti di enormi sottorganici, non sufficienti ( e non per sovradimensione politica almeno per la ex Circumvesuviana)
    Basti pensare che questa EAV, quando elevata ad holding dei trasporti, sopportava il peso di una bella signora, certa avvocato Valeria Casizzone, sbucata dal nulla e balzata a capo di EAV, un amministratore certo professor Polese ex docente ed ex sindaco, certo Ciro Accetta bel imparentato, senza produrre praticamente nulla e dal costo milionario per la regione Campania, che con le loro dimissioni avrebbero ben risolto le sofferenze economiche del TPL campano.
    Nel tentativo di perseguire l’obiettivo della sintesi, ritengo doveroso non scendere nella miriade di problematiche scaturenti e lasciare spazio a tanti alti che vorranno dare valori aggiunti a nostro movimento
    Salute e forza a tutti gennaro massa

    • Caro Gennaro la ringrazio dell’analisi dei fatti esposti per il trasporto pubblico campano. La informo che gli eletti del MoVimento 5 Stelle rifiutano l’appellativo onorevole, accettando quello di cittadino a 5 stelle.

      Il tema dei trasporti è a noi molto caro e quella di eliminare gli sprechi delle dirigenze, dei quadri alti spesso inefficaci è tra i nostri obiettivi.

      Ben presto sarà attivo il portale nazionale del MoVimento 5 Stelle a cui si potrà accedere dal blog di Grillo e attraverso il quale ogni cittadino potrà fare proposte legislative dirette ed offrire in modo volontario le proprie prestazioni e competenze come già sta accadendo in modo non strutturato in questi giorni.

      La collaborazione con tutti i cittadini sarà preziosa

  9. Ci vorrebbe che la gente iniziasse ad aprire gli occhi e bisogna informare ed informarsi con tutti i mezzi esistenti , i miei complimenti continuate così cittadini con 5 stelle .

  10. Caro Gigi ,e ‘passato del tempo che ci siamo conosciuti al Vulcano ad Ercolano. Io penso in questo modo: meglio sento un respiro vicino al tuo. Mi prendo delle righe. io ritengodal quitidiani. C che uomo sia tanto, innaznitutto, Con il suo potenziale di azione, il suo voltaggio psicologico (da Janet) e , a cominciare: hic et nunc, pensieri , parole ed azioni. Attivita Primarie e Urgenti, Relazioni, da cui : gerarchia di Attivita Quodiana e Settimanale. Da qui, “da questa unita’ di misura” parte la possibilita di epslicazione del potenziale dell’ essere umano. Il tutto, non avrebbe senso se non in un contesto di dignitoso life style. Igiene mentale, igiene psichica , igiene sessuale ed affettiva e, dunque, per lezione, crescendo , sicche :<<l'uomo e' un animale sociale (da socrate) , in famiglia e la societa . Voglio dire: il potenziale d'azione , fuor di metafora, la Nostra Energia Potenziale e' elevata , ma l'energia cinetica , la trasmutazione di forma , richiede revisione, studio, "messa a punto", quindi, crescita ed osservazione continua , dunque, amor proprio e lealta di intenti. I fenomeni di Invidia, di Accidia , di trionfalismo ,da malcelata affabulazione , ed in sostanta, per meglio celare la propria mediocrita; classificazioni dell' ultimo grido, per sostenere malceltate commistioni del tipo: Ipse Dixit = Eureka,, Egotismo, Egocentrismo, devono terminare. Essi, queste labels, ivi, motivi, , hanno alienato, ed esacerbato, nei casi peggiori, il Nostro Anemos, in una sorta Danza nata Splendida e Ancestrale : e, poi, sofferente, in parte della Sua Stessa Storia: da Yang Ying, de Generatione et De Motu Animalium, ad oggi l'evoluzione, dopo i periodi bellici,m, il miracolo economico, il vietnam, la Corea, il caso Cuba, l'afganistan , il Caso Cuba ,una sorta di Antinomia Arisotelica , speculare immagine, al contempo, della Societa' del Progresso: tanto isolamento, frammentazione, concetto di eqiope da riamare, ipokinesis, ipoproduzione rispetto alle potenzialita' storico e semantica della Nostra Italia.. Amo definirla un baricentro di generazione di tensioni da rivedere, ivi, conflitti.
    Quindi, secondo me , dobbiamo reimparare ad amarci, lottare e nel senso delle <<tensioni creative (da T. Ribot), ritrovando, dal Carpe Die (da orazio), il gusto dei Nostri Principi e Valori (Maslow e Goldstein), verso, l'Arte dell'arte del Growing Up (da C.Dickens), , onde, lenendo la sofferenza della nostra psicopatologia della vita quotidiana, lenir, in familgia e in societa, , la sofferenza della civilta (da S.Freud). in questo modo, ritrovare, dal quotidiano il gusto della Forza della Gentilezza e, poi, pian pian, della Bellezza e L'Anima e, quindi, Crescere , di noi Stessi e Non di Noi Stessi. Il tutto , i"in sommazione": in famiglia e in societa. Faccio una ipotesi fittizia: puo sembrare scontato quello che dico, ma quante volte si fa veramente, nella vita, una ipotesi di riapproccio al quotidiano delle Nostre atitvita, Energie, Convergenze e Sinergie id Attivita , interessi, se non , molto spesso, proiettarsi nell' inconscio collettivo, all' interesse restituito di imparar, erroneamente secondo me, ad declinare , pensare, It' me ? In sintesi, penso, che bisogna scorciarsi seriamnete le maniche per reiparare ad amarsi , crescere , enel senso, innanzitutto del come fare, e come fare per sostenere il muoversi , il drenare le nopstre tensioni, vewrso piu tensioni creative dal quotidiano. Creare i presuopposti del come crescere, imparare a farlo, farlo, e , poi, meglio conosciuto e studiato "Noi ," il Nostor Ego, scegliere in modo rigoroso: dottrinale e sperimentalmente. Al contempo, proporre interventi dal governo di catalisi di questa neo forma, mia piccola idea, consentiuttemi, di socilogia del' Ego, della famiglia, della comunita dal quotidiano. Qeuta si che sarebbe velocita da Formula !. Tutto il resto e' spendere energie , stancandosi prima, e nno di rado, non arrivando agli obiettivi o spenderne di piu del dovuto nel caso migliore. Fatto questo, allora, forse, i fenomeni di : Invidia, Avidita, Egotismo, Egocentrismo, Trionfalismo, Perbenismo, Pulpitismo, Clientelismo, Arrivismo, Classificazionismo, differenti labels delle Nostre Paure di Essere Animali Sociali o timor del confronto, sarebbe ridimensionati ad un concetto di amor proprio e capacita di proposito interindividuale meglio posti , perche sostenuti , a monte, in modo dottrinale e sperimentalmente: ivi , rigoroso. Amo definirla una Neo ed Antica Sociologia: Neo per la modalita , antica perche vicina alla Nostra Storia Italia. Crescere, Step Foward , going back.Crescere e nel senso, del crescere conoscendo ,innanzituto noi stessi, e a livello di principi dottrinali , in modo rigoroso, e non afidandosi a maghi de di passagio, siano presunti programmi diei mass media, giornali dalla titatura dell' ultima ora, o dello Sbarco in Normandia Alternativo da velina della bottega di ombre di bodidarma delle propria impotenza domenicale ed alternativo Eureka: Chi e' stato ad appiattirci, a msticare contro i nostri diritti ?. Nessuno. La Globalizzazione, nasce da noi, dalla rinuncia inconscia verso, ed in modo estraverso- polare , panorami estranei allo studio e conoscenza, di noi stessi: uno specchietto per le allodole. Come faccio a dire che siginifica: Who am i, se non so che differenza c'e' tra l' Io e lea percezione dell ' Io. Con questo scegliere scuola, e ,poi, universita o artigianato, e quindi, un giorno mettere su famiglia e diventare padre, se non conosco nemmeno la differenza tra un desiderio passeggero ed un obbiettivo ? Penso questo, molto si puo fare dal qutodiano, molto perche' "la nevrosi e la psicosi si possano compensare ": quindi, la psicopatologia della mia vita quotidiana, i miei totem , i miei tabu, la mia sessualita ed amore, quindi, i miei principi, valori e peak exprencies. Da qui, il mio crescere ex novo, verso una nuova gentilezza nell 'amar me: una Nuova Volonta , poi, di crescere in famiglia e in societa, per poter esclamare Eureka: La Bellezza e l'anima trovano, come una equazione, la soluzione in :<>.

    Ossia, Growing altogheter up, so that : read my leaps: no more taxes to sing : Yes We Can.

    Graize Gigi e Grazie ragazzi, alla prossima, luca equitani.

  11. Caro Luigi,
    sono Raffaele Buonocore. Ci siamo conosciuti all’Alessandro Volta e ti ho contattato in passato, ma non ho ricevuto risposta. Vorrei untuo parere sui test di accesso all’Universita’.
    Cordiali saluti

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